Organizzazione didattica

Scritto da e.brentegani. Inserito in Presentazione

Gli insegnanti del Settore Meccanico condividono oltre ai principi ispiratori del Sistema Preventivo di Don Bosco, una metodologia comune di gestione degli interventi didattici e disciplinari d’aula, con l’obiettivo di stimolare nei ragazzi la consapevolezza delle loro responsabilità e accrescerne i risultati scolastici.

Lezioni frontali

Le lezioni frontali, in aula o in laboratorio didattico, sono gestite dall’insegnante in modo tale da stimolare i ragazzi a prendere appunti, aiutandoli le prime volte nella sintesi. Solo se necessario verrà prevista una parte dettata; l’obiettivo è di renderli il più possibile autonomi e in grado di organizzarsi secondo un metodo di apprendimento e studio personalizzato che tenga conto delle caratteristiche cognitive di ciascuno ma soprattutto della necessità, in prospettiva professionale, di imparare ad imparare. La loro attività in futuro sarà certamente costellata di importanti cambiamenti che dovranno saper gestire con flessibilità e metodo.

E’ buona cosa che i ragazzi usino dei quaderni di appunti per ciascuna disciplina; questo consente di evitare che gli appunti vengano persi, confusi e sprecati.

Il Quadernone

La cultura del “quadernone” è caratteristica del metodo induttivo salesiano e concorre alla formazione di una impostazione tecnica e pragmatica utilissima e apprezzata nei nostri ex allievi che si sono inseriti nel mondo del lavoro. Vi invitiamo a verificarli periodicamente sollecitando l’ordine, la precisione, e la corretta conservazione dei materiali.

Gli appunti raccolti in classe ed in laboratorio devono essere copiati entro una settimana. Il controllo del quadernone, che non ha bisogno di preavviso, costituisce un voto di rendimento. Ciò implica il fatto che non può esserci giorno in cui i ragazzi, come spesso usano dire, “non ho nulla da fare”!

Prove scritte

È prevista per ciascuna materia almeno una prova scritta per bimestre; il docente darà alla classe un preavviso di almeno una settimana, in modo che gli allievi possano prepararsi adeguatamente.

La valutazione della prova verrà resa nota e commentata agli allievi entro 15 giorni, discussa e corretta in classe. La valutazione dovrà essere segnata sul libretto personale, firmata dall’insegnante e controfirmata dai genitori.

Prove orali

E’ fondamentale aiutare i ragazzi ad imparare ad esprimersi correttamente, ad interagire con terzi, vincendo la naturale timidezza o insicurezza. L’interrogazione è un momento importante durante il quale i ragazzi sperimentano con l’insegnante tale abilità, dando contemporaneamente prova degli apprendimenti e delle conoscenze maturate. La classica interrogazione può talvolta essere affiancata o sostituita da brevi domande o esercizi che l’insegnante, all’inizio di ogni lezione, fa come ripasso delle lezioni precedenti e per capire il grado di apprendimento.

Compiti per casa

I compiti per casa vengono regolarmente assegnati dal docente, nel limite del possibile, da una settimana all’altra. Lo stesso provvederà sempre al controllo indipendentemente che intenda valutarli. Vale quanto detto per il quadernone: c’è sempre qualche compito da fare! La regolarità nell’esecuzione dei compiti, il ripasso della lezione precedente in preparazione alla successiva, sono garanzia di apprendimento stabile. La preparazione finalizzata alla sola verifica, orale o scritta, senza una regolarità nello studio è sterile.

Nel caso l’allievo non abbia svolto regolarmente il compito assegnato, il docente avvisa a casa i genitori con una comunicazione scritta; la lezione successiva controlla che il compito sia stato eseguito tenendone conto a livello di valutazione.

Condotta

Il voto di condotta rappresenta la sintesi della valutazione del comportamento dell’allievo, sotto l’aspetto disciplinare, della buona educazione e dell’impegno nell’assolvere i doveri di studio a casa, di partecipazione attiva in classe ed in laboratorio.

Per rendere più chiara l’interpretazione del voto di condotta vengono valutati e riportati in pagella ad ogni scrutinio i seguenti aspetti formativi: partecipazione ed interesse, impegno e svolgimento dei compiti assegnati, comportamento disciplinare, frequenza, socializzazione, collaborazione e partecipazione alle attività proposte dal Centro.

Dimenticanze

Per responsabilizzare i ragazzi nella diligenza e nella puntualità, verranno segnate su un’apposita scheda dimenticanze quali: firmare una comunicazione sul libretto personale, portare i libri di testo, l’attrezzatura di laboratorio, il libretto personale, ecc. Raggiunto un certo numero di dimenticanze e a seconda della loro gravità, il docente assegna un compito per casa oppure vengono previsti dei recuperi d’orario a scuola, ovviamente extra orario scolastico!

LIBRETTO PERSONALE

È il mezzo privilegiato per le relazioni Centro-Famiglia. Deve essere tenuto con cura e portato sempre con sé. Non sono ammesse scritte o disegni, in tal caso dovrà essere sostituito a carico della famiglia.

Esso dovrà essere debitamente firmato in prima pagina da almeno un genitore o da chi esercita la patria potestà. Ogni comunicazione dovrà poi essere firmata dalla persona o da una delle persone che avranno apposto la loro firma sulla prima pagina.

Tutte le comunicazioni disciplinari, ivi comprese le mancanze di compiti, devono essere controfirmate dal tutor o dal coordinatore di settore entro una settimana.

 Il libretto personale serve:

-       alle famiglie per giustificare assenze, ritardi, permessi di uscita anticipata, ad autorizzare la partecipazione a visite tecniche e culturali, per fissare appuntamenti con gli insegnanti;

-       alla Direzione del Centro ed agli insegnanti per comunicare con la famiglia.

La Scuola raccomanda ai genitori di controllare ogni settimana il libretto personale per rilevare le varie novità emerse.

La nota disciplinare comunicata alla famiglia mediante libretto personale è il primo atto di disapprovazione per il comportamento tenuto dentro o fuori del Centro, oppure per la negligenza nell’adempimento degli impegni di studio.

Nel caso che il presente libretto personale venga smarrito, i genitori devono personalmente fare richiesta scritta alla Direzione per averne uno di nuovo.

Ogni normativa ed ogni controllo risulterebbero inutili se non ci fosse collaborazione educativa cordiale tra genitori ed educatori, fondata su una visione cristiana della vita e sullo spirito e sul metodo educativo di Don Bosco. Deve risultare questa la motivazione fondamentale nello scegliere il «San Zeno» da parte delle famiglie come luogo di formazione per i propri figli.

L’allievo deve rendersi responsabile di quanto ha firmato personalmente e controfirmato dai genitori nel Contratto formativo e circa il contenuto del presente documento.